Città metropolitane

Non cedere al terrorismo, difendere la libertà e i nostri stili di vita

“Un Euro in sicurezza e un Euro in cultura” così sintetizzammo all’indomani degli attentati di Parigi la volontà di dare alla parola sicurezza un significato più ampio, guardando alle aree del disagio sociale e dell’esclusione che affliggono tante periferie e tanti contesti urbani degradati. Da lì è scaturito il Piano per la rigenerazione delle periferie con la costituzione di un Fondo dedicato a finanziare progetti elaborati dalle città, con il concorso delle associazioni e delle comunità locali. Per quanto le misure tradizionalmente utilizzate dall’antiterrorismo, quali arresti ed espulsioni, si siano dimostrate estremamente efficaci nel prevenire atti di terrorismo, è ormai opinione largamente condivisa che tali strumenti debbano essere affiancati da politiche volte a prevenire la radicalizzazione stessa attraverso azioni di altra natura.

Milano, 20 maggio. La rivincita dell’umano

Una bella pagina ancora una volta di Milano inclusiva coraggiosa gioiosa e giusta. Sindaci e associazioni cittadine e cittadini insieme per costruire un nuovo futuro. Sabato 20 maggio per me si è scritta una pagina di buona politica ed il mio Partito, il Partito Democratico ne e’ protagonista e chi pensa che, urlando ed insultando si possano affrontare fenomeni così complessi e dolorosi per tutti, è certamente dalla parte sbagliata. Se posso sdrammatizzare, come ha detto un giovane africano da anni in Italia: “Salvini va a ciapa’ i ratt !”.

La Città metropolitana di cui tutti parleranno, (speriamo)

L’area metropolitana del capoluogo lombardo è la terza dopo Londra e Parigi, tra quelle più popolate dell’Unione europea e ha tutti i requisiti per assumere un ruolo primario nella dimensione comunitaria, contribuendo così al rafforzamento della competitività del nostro sistema Paese. E’ la stessa Commissione europea a sostenere che sarà lo sviluppo delle città metropolitane a determinare il futuro dell’Europa

Milano città metropolitana. La circolazione innanzitutto

Domenica 9 ottobre si vota e lunedì 10 sappiamo cosa dobbiamo fare perché il piano strategico di Milano città metropolitana lo si è già approvato, e lo si è pure chiaramente indicato. Infatti domenica i duemila consiglieri e sindaci dei 134 comuni della città metropolitana saranno chiamati a eleggere – elezione indiretta significa questo – i 24 componenti del nuovo consiglio metropolitano, che siederanno attorno al sindaco di Milano Beppe Sala che, come vuole la «legge Delrio» è anche il Sindaco di Citta’ Metropolitana. Nella foto: Un uomo di 83 anni, R.B., è stato investito da un’auto ed è morto sul colpo all’incrocio tra via Maestri Campionesi e viale Umbria a Milano. [Simone Bianchin]

Tempo d’estate. Merendine incendi e allagamenti Oggi sappiamo che c’è un rapporto diretto fra l’olio di palma, contenuto nelle merendine acquistate anche a Milano e le piogge che allagano periodicamente anche questa grande città

Oggi sappiamo che c’è un rapporto diretto fra l’olio di palma, contenuto nelle merendine acquistate a Milano (tanto per citare un nome), e le piogge che allagano periodicamente tale grande città. La foto: Allagamenti e traffico in tilt nella zona nord della città a causa dell’esondazione del Seveso.

La responsabilità politica della violenza Sembra un mondo impazzito in cui tutto ciò alimenta paure e spinge a chiudersi. Sembra di essere impotenti di fronte a questi orrori. Vicende diverse, con matrici diverse che però, forse, hanno un elemento comune nel venir meno della politica a governare i conflitti

Se si guarda ai successi dei partiti xenofobi, populisti e antieuropei ma anche al successo di Trump negli USA, viene da pensare che viviamo in un mondo in cui una parte della politica ha rinunciato a governare i conflitti, anzi, preferisce esasperarli per produrre e cavalcare le paure. Nella foto: Franco Mirabelli Senatore Pd, capogruppo nella Commissione bicamerale Antimafia è l’autore del commento che qui pubblichiamo

Ma chi è? Batman che fa sorridere e piangere

Dura poco meno di 100 secondi e dovrebbe essere il primo di una trilogia. Qui si immagina un Batman che gioca con uno dei ragazzini di un campo rifugiati siriani. Al termine del video appare la scritta “Unfortunately for some, fantasy is the only way to escape reality”, ovvero “Purtroppo per alcuni la fantasia è l’unica via per scappare dalla realtà”