Milano e Politiche di Genere

In un Paese di vecchi i più piccoli contano sempre di meno Gli ultimi dati Istat dicono che oltre 1 milione di bambini in Italia vive in condizioni di povertà assoluta. Mentre il Piano nazionale infanzia è fermo da un anno e aspetta l’approvazione del Consiglio dei ministri

I bambini stanno sempre peggio: in dieci anni l’incidenza della povertà assoluta tra i bambini è cresciuta dal 3,9% del 2005 al 10,9% del 2015. L’indigenza, spiegano dall’Istat, diminuisce all’aumentare dell’età della persona di riferimento. Il valore più basso, 4%, non a caso si trova tra le famiglie con una persona di riferimento ultra 64enne. La spesa pubblica, d’altronde, è tutta sbilanciata sui più anziani.

L’omofobia impazza nel mercato del lavoro europeo

La discriminazione e le molestie nei confronti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali (Lgbt) sul posto di lavoro sono un problema diffuso nell’Unione europea. Nonostante la discriminazione in materia di occupazione sulla base dell’orientamento e dell’identità sessuale, come di altre diversità, sia vietata da diverse direttive europee, le persone Lgbt si trovano di fatto ad affrontare discriminazioni nei processi di reclutamento e nell’occupazione, all’interno del mercato del lavoro europeo. A confermarlo è un nuovo rapporto di Eurofound, la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro.

L’impegno per ridurre il prezzo troppo alto pagato da donne e adolescenti

Sono convinta che dall’emergenza migranti che oramai sono parte della nostra quotidianità bisogna trarre nuovi insegnamenti, nuove politiche su come affrontare la questione di genere, ancora per molti versi incompresa, sebbene essa rappresenti un passaggio determinante per il rafforzamento dei diritti umani. Nella foto: l’accoglienza dei profughi siriani a Colonia

Milano metropolitana. Sono orgogliosa di partecipare a questa sfida al futuro

Per Milano metropolitana ed europea. Una Città efficiente, sostenibile e giusta. Questo il mio motto, al quale va aggiungo una postilla per me cruciale. Mi spiego, la Milano città metropolitana dei miei sogni è efficiente, competitiva, attraente. Una grande area territoriale di crescita innovativa e di sviluppo economico, proiettata sull’Europa e sul Mondo. Ma capace di non lasciarsi mai indietro nessuno. Sostenibile per me significa questo, ed è per me una scelta prioritaria.