Europa

Eutanasia, non ne facciamo una sconfitta della libertà Il Parlamento è bloccato su questo tema da tre legislature, anche perché il fronte cattolico è da sempre sul piede di guerra

In Italia l’eutanasia attiva è equiparata all’omicidio volontario (ex art. 575 cod. pen.). In caso di consenso del malato, ci si riferisce all’art. 579 cod. pen., rubricato come omicidio del consenziente, punito con la reclusione da 6 a 15 anni. Anche il suicidio assistito è un reato, in virtù dell’art. 580 cod. pen., “Istigazione o aiuto al suicidio”

Mezzo secolo di Italia-Germania I tedeschi agiscono sempre secondo schemi rigidi e noi improvvisiamo. Da sempre

Già mettono le mani avanti, e evocano il Blauer Flucht, la maledizione azzurra. Non perdono contro l´Italia, ma contro il destino, contro un dio ignoto e maligno che odia i tedeschi, superiori sul campo di calcio, e ovunque, dalle auto ai sani bilanci statali, come predicava Lutero, il monaco che condannava i debiti, in cui siamo maestri. Come spiegare che sono sempre dati favoriti dagli esperti, e perdono sempre negli incontri ufficiali, per otto volte consecutive?

Ha sempre un senso rileggere Gramsci

“GRAMSCI QUADERNI DAL CARCERE E L’OMAGGIO DI GUTTUSO” è il titolo della esposizione dei “Quaderni dal carcere” di Antonio Gramsci che saranno esposti e integralmente consultabili in formato digitale dal 23 maggio al 17 luglio, in una mostra organizzata dalla Fondazione Quercioli alla Galleria d’Italia, in Piazza della Scala a Milano. Nella foto: un particolare del dipinto di Guttuso dove è ritratto Enrico Berlinguer.

L’omofobia impazza nel mercato del lavoro europeo

La discriminazione e le molestie nei confronti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali (Lgbt) sul posto di lavoro sono un problema diffuso nell’Unione europea. Nonostante la discriminazione in materia di occupazione sulla base dell’orientamento e dell’identità sessuale, come di altre diversità, sia vietata da diverse direttive europee, le persone Lgbt si trovano di fatto ad affrontare discriminazioni nei processi di reclutamento e nell’occupazione, all’interno del mercato del lavoro europeo. A confermarlo è un nuovo rapporto di Eurofound, la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro.

Se osservando Berlino si pensa alla Grande Milano

“È come Milano una città efficiente, sostenibile, ricca di fermenti culturali. È una capitale coraggiosa”, spiega Arianna Censi esponente di spicco del progetto Milano Città Metropolitana e studiosa esperta dei problemi di mobilità e viabilità del comprensorio milanese. Occhi puntati sull’esperimento berlinese dell’autobus elettrico, sulla condizione della donna tedesca e sulla “vicenda” Ttip che ossessiona l’Europa”

Povere tedesche, la legge è dalla parte degli stupratori

La Germania riforma la legge sullo stupro: dire “no” non basta. Anche con la nuova norma, voluta dopo i fatti di Colonia, non basterà manifestare di opporsi al rapporto sessuale per far condannare l’aggressore. Lettera aperta di un gruppo di associazioni alla Merkel: “No significa no”. Nella foto: La polizia di Colonia presidia la stazione centrale dopo le violenze di Capodanno

« Non servono strade nuove ma trasporti buoni per tutti »

«Non esiste in Europa una Città Metropolitana che non governi l’insieme del sistema di trasporto pubblico, sia per l’area urbana del capoluogo che per tutta l’area metropolitana, programmandone i percorsi. Il fatto è che la Regione non vuole riqualificare le strade esistenti, bensì costruirne di nuove. Investiamo invece nel trasporto pubblico e non nelle autostrade inutili, altrimenti non conquisteremo mai una credibilità a livello europeo. Così svanisce una preziosa opportunità per il nostro Paese», IO LA PENSO COSI’

La Storia. “Noi nate all’ombra del terrorismo”

“Chi come me è nato nei primi anni 80 ha respirato il terrore fin da piccolo. Non lo avevamo ancora visto, ma c’era nelle conversazioni sussurrate degli adulti, nei giornali che giravano in casa”, racconta in quest’articolo Marta Serafini, giornalista e scrittrice. Lo pubblico volentieri poichè ci aiuta a capire pagine importanti della Storia che abbiamo vissuto e stiamo vivendo.

Genere e città. Vienna accorcia le distanze

Accorciare le distanze tra persone e ambiente, progettare gli spazi urbani a misura di corpi diversi con diverse esigenze sociali e culturali. Sul versante del trasporto pubblico e del miglioramento dei percorsi pedonali l’approcciogender mainstreaming ha dimostrato di produrre risultati notevoli. Marciapiedi più spaziosi e meglio illuminati e infrastrutture che facilitano l’accesso alle intersezioni del trasporto pubblico, dove anche chi spinge un passeggino o una sedia a rotelle possa raggiungere e utilizzare facilmente i mezzi in transito, sono interventi che discendono dalle rilevazioni fatte a seguito di un’inchiesta rivolta a tutta la popolazione del nono distretto e relativa alle modalità e alle ragioni di spostamento.