Le città dentro l’Europa
Dal 2020 sono membro del Comitato europeo delle regioni. Porto nel confronto europeo l’esperienza dei territori e il lavoro sulle politiche che cambiano la vita delle nostre città.

Il Comitato europeo delle regioni
Il CdR dà voce agli enti locali e regionali nel processo decisionale europeo. I suoi pareri permettono di portare le esigenze dei territori nel confronto con le altre istituzioni dell’Unione.
Faccio parte del gruppo del Partito del socialismo europeo e lavoro nelle commissioni ENVE, che segue ambiente, cambiamenti climatici ed energia, e COTER, dedicata alla coesione territoriale e al bilancio dell’Unione. Mobilità e transizione ecologica hanno bisogno di questo rapporto tra politiche europee e capacità di attuazione locale.
La Banca europea dell’idrogeno
Sono stata relatrice del parere sulla Banca europea dell’idrogeno, adottato il 30 novembre 2023. Il lavoro mette al centro il ruolo delle città e delle regioni nello sviluppo dell’idrogeno rinnovabile e nella costruzione delle filiere territoriali. La transizione richiede infrastrutture adeguate, competenze e opportunità di lavoro, con attenzione ai diversi territori.
La Dichiarazione europea sulla mobilità ciclistica
Come relatrice ho seguito il parere sulla Dichiarazione europea sulla mobilità ciclistica. Il lavoro richiama il ruolo degli enti locali, la sicurezza degli spostamenti e la necessità di sostenere le infrastrutture ciclabili. Integrare la bicicletta con il trasporto pubblico aiuta a renderla una scelta praticabile nella vita quotidiana.
La guida autonoma
Nell’ottobre 2026 sono stata designata relatrice di un nuovo parere sulla guida autonoma. Il percorso è in corso e affronta un tema che richiede di interrogarsi sul ruolo delle amministrazioni locali e sull’evoluzione dei servizi di mobilità.
Il lavoro nell’ARLEM
L’Assemblea regionale e locale euromediterranea riunisce rappresentanti degli enti territoriali europei e dei Paesi partner del Mediterraneo. Nel 2020 sono stata nominata copresidente della sua Commissione per lo sviluppo territoriale sostenibile, ampliando il lavoro di cooperazione tra le due sponde.
Una prospettiva territoriale per il Mediterraneo
Insieme a Rama Al Ezzi ho lavorato alla relazione sulle prospettive territoriali della nuova agenda strategica euromediterranea. Il documento è stato adottato il 7 novembre 2025, durante la sedicesima plenaria ARLEM. Il percorso ha incluso il confronto con i portatori di interesse.
Dalle politiche europee ai territori
Il confronto tra amministratori rende possibile condividere esperienze e discutere le condizioni concrete per realizzare le politiche europee. Il lavoro su energia, trasporti e coesione si lega così ai progetti e alle responsabilità dell’amministrazione locale.






Un’Europa vicina alla vita delle persone
Le decisioni europee trovano attuazione nei territori. Gli enti locali conoscono i bisogni delle comunità e devono poter contribuire alla definizione delle politiche, oltre che alla loro realizzazione.
Il mio impegno collega il lavoro a Milano al confronto con amministratori di altri Paesi. Le città possono imparare dalle esperienze reciproche, discutere gli ostacoli comuni e contribuire a una transizione che tenga insieme ambiente e accesso alle opportunità.
In questa pagina raccolgo i principali dossier e i documenti del mio lavoro europeo. Negli articoli troveranno spazio gli approfondimenti sui pareri e sui temi in discussione.
Continuiamo il confronto
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