Scenari

Violenza di genere, nei nuovi dati dall’Istat qualche novità c’è. Buona

Sono 6 milioni 788 mila le donne che hanno subito qualche forma di violenza nella loro vita, lo rende noto l’Istat nell’ indagine La violenza contro le donne dentro e fuori la famiglia, appena presentata, e relativa al quinquennio che include il 2014. La violenza sessuale resta la forma più diffusa (21%), affiancata da quella fisica (20,2%) e dallo stalking (16,1%). A commettere le violenze più gravi sono proprio i partner attuali o gli ex compagni, sono questi a commettere stupri nel 62,7% dei casi

Stati Uniti. Il carcere più sicuro, un angolo di orrore

È l’ADX Florence in Colorado, ci vanno a finire i detenuti considerati più pericolosi, tra terroristi e spie: tutti in isolamento 23 ore al giorno. Al momento vi sono detenute 417 persone: tutte in delle celle di isolamento. Tra i detenuti dell’ADX Florence ci sono, tra gli altri: Theodore Kaczynski, l’Unabomber americano condannato a otto ergastoli; Eric Rudolph, membro di un gruppo estremista cristiano che nel 1996 fece un attentato alle Olimpiadi di Atlanta; Terry Nichols, uno dei responsabili dell’attentato di Oklahoma City in cui nel 1995 morirono 168 persone. Nella foto: Veduta aerea del complesso penitenziario di Florence

Europa. E’ la diversità tedesca che spaventa

Mentre scrivo rimbomba ancora l’eco dell’intervista a due voci pubblicata dal settimanale tedesco “Zeit” con l’economista di Harvard, Kenneth Rogoff da una parte e il Ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble dall’altra parte, durante Ia quale Schaeuble ha ripetuto che la Grecia non può stare nell’euro e chiedere aiuti senza un programma economico. E’ soltanto una minaccia? Pare di no. Ci sono le premesse per un’altra guerra in Europa oppure no? Quest’articolo che pubblico una risposta la dà. (Sopra: una cartolina della Deutsche Neuguinea-Kompagnie quando la Papua Nuova Guinea era una colonia tedesca)

Internet è un brutto posto per le donne?

Un lungo articolo racconta cosa succede a «qualsiasi donna con una connessione a Internet», con conseguenze più gravi di quanto si pensi, e senza che possano fare molto. Il tema – di cui giornaliste e femministe di tutto il mondo si occupano da tempo con insistenza – è stato recentemente riproposto dalla giornalista statunitense Amanda Hess in un lungo e discusso articolo sul Pacific Standard intitolato: “Perché le donne non sono le benvenute su Internet”. Vediamo cosa dice

#BringBackOurGirls, è passato un anno

Un anno fa 276 studentesse sono state rapite in Nigeria: sono diventate il simbolo di una strategia di stupri e rapimenti oggi considerata sistematica e non se ne sa ancora nulla. Nel filmato: Una protesta silenziosa si è tenuta nella capitale della Nigeria, esprimendo contro Boko Haram, e per chiedere la liberazione delle ragazze della scuola che sono state rapite dal gruppo terroristico quasi un anno fa

Quanto crescerà davvero l’economia nel 2015?

Le stime di crescita sono spesso sbagliate, ma non sempre la colpa è dovuta ad analisi insufficienti. In fase espansiva i governi tendono a essere mantenersi prudenti nelle previsioni. Lo ammette un ministro: il +0,7 indicato nel Def può essere superato. Spiega la Boschi, “Vogliamo essere prudenti”, aggiungendo che il suo augurio è di tornare l’anno dopo per dire ” di aver sbagliato”

Dobbiamo scegliere tra economia e il nostro futuro


Non solo limiti ecologici e diseguaglianze sociali in aumento, ma anche il continuo aumento della violenza dei fondamentalisti di tutti i tipi indicano che e’ decisamente l’ora di nuove narrazioni economiche e sociali. Nel filmato: Le foreste del bacino del Congo sono un’ancora di salvezza per oltre 60 milioni di persone, ma rischiano di essere distrutte dal disboscamento selvaggio