COME E QUANDO SI VOTA per MILANO CITTA’ METROPOLITANA

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Non voteranno i cittadini, ma i duemila consiglieri dei 134 comuni della ex Provincia di Milano

L’abolizione delle province ha fatto nascere le città metropolitane che ne prendono il posto e che non avranno organi amministrativi direttamente eletti dai cittadini. Il che non significa, però, che non ci saranno le elezioni della città metropolitana di Milano, solo che a essere chiamati al voto saranno circa 2mila consiglieri comunali dei 134 comuni che componevamo la provincia di Milano.

Il meccanismo ricorda infatti vagamente quello che andrà a comporre il Senato dopo la riforma: il nuovo organismo sarà composto da 24 consiglieri comunali e sarà di secondo livello, ovvero voteranno solo i 2079 sindaci e consiglieri dell’area vasta. Non ci sarà nessuna retribuzione aggiuntiva per questi consiglieri che si occuperanno della città metropolitana mentre – almeno per questo primo mandato – Pisapia, in quanto sindaco del Comune capoluogo, assumerà dal primo gennaio 2015 il ruolo di sindaco metropolitano.

Quando si vota per le elezioni della città metropolitana? Si terranno il 28 settembre, dalle 8 alle 20, Le liste dei candidati sono state presentate presso l’Ufficio Elettorale della Provincia di Milano il 7 e l’8 settembre. Sono eleggibili i sindaci e i consiglieri comunali in carica nei 134 Comuni della Città metropolitana di Milano.

Per quanto riguarda invece il come si vota e come vengono eletti i consiglieri, ecco quanto riporta il sito ufficiale della città metropolitana: “si vota per liste, con indicazione di preferenza da ponderare attraverso apposite schede divise per colore che identificano il comune di appartenenza del votante. Applicazione del metodo di Hondt per eleggere i 24 componenti della Consiglio Metropolitano. La cessazione dalla carica di consigliere comunale comporta l’automatica cessazione da componente della consiglio metropolitano a meno che non si venga rieletti. I comuni sono suddivisi in 9 fasce demografiche (comma 33 della legge Del Rio), per ponderare i voti validi espressi per lista, con schede colorate per fascia in modo da distinguere i voti. Il meccanismo di ponderazione contiene correttivi per valorizzare le dimensioni demografiche”.

candidati

8 settembre 2014

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