Ius soli, indispensabile per poter progredire

Poiché il futuro è multiculturale, la sfida non può che essere quella di comprendere come costruire convivenze che non siano distruttive, ma che siano inclusive, generatrici di nuovi sensi, di nuove possibilità e di nuove sfide. La sfida per chi come me è una Amministratrice, in attesa di una Legge sulla cittadinanza maggiormente inclusiva, è quella di contrastare l’esclusione o peggio l’auto-esclusione, concepire luoghi che producano l’incontro, lo scambio, il dialogo, la partecipazione, dove le persone immigrate i ragazzi delle seconde generazioni non siano trattati solo come persone da assistere, da prendere in carico, da istruire ma come attore reale, vivo, propositivo della vita sociale del territorio.

Scali ferroviari. Questa per Milano è la volta buona

E’ il momento di Milano, che si sta sempre più affermando come una delle città guida d’Europa. Questo non deve omettere e nascondere i punti critici su cui dobbiamo continuare a lavorare: la qualità delle periferie, non solo l’incremento dell’occupazione ma una crescita dei salari, la qualità degli spazi pubblici e del verde, la sfida all’inquinamento che attanaglia la pianura padana, la crescita delle infrastrutture di trasporto pubblico di connessione nella città metropolitana, l’attenzione a giovani e classe media, la necessità di garantire una giusta coesione sociale in una fase mondiale di incertezze e paure

Milano Città Metropolitana. Io vicesindaca dico

Io credo fortemente in questo Ente. In questi mesi come vicesindaca mi sono battuta dappertutto per spiegare, e convincere, che il futuro del governo dell’area vasta passa attraverso un ente come la Città metropolitana. Che solo la Città metropolitana può garantire risposte e governare processi e controversie che superano sempre più spesso i confini dei singoli Comuni. E lo stesso hanno fatto e fanno i consiglieri delegati, tutti. Tutti i giorni.